
In una cornice storica ed al![]()
quanto folcloristica si parte per un altra avventura gastronomica,siamo tra la via plebiscito e la piazza del fortino(stupendo lo scorcio che si vede illuminato dal balcone dell’appar![]()
tamento);ci troviamo davanti a questo portone fatiscente di una piccolissima via in una delle zone piu’ popolari di Catania,ma,senza scoraggiarci iniziamo a salire i quattro interminabili piani con rampe strette ed anguste.

Certo come inizio non c’e’ male ,ma considerando che ogni qualvolta mi trovo difronte ad un locale con ingresso bello e curato vado incontro a terribili delusioni,mi carico ancor piu’ di ottimismo e trovo la forza di salire tutti gli scalini che mi separano dal fatidico quarto piano.
Ci siamo,grande sorpresa nel trovare un ambiente super creatico ed a misura di chef,ottima l’accoglienza e gradevolissima apparecchiatura,in sintonia con l’ambiente;siamo in 10 compreso uno dei pochi esempi di calciatore gourmet(Davide Baiocco)

Iniziamo….Starter con 2 Gamberoni crudi su insalata di “mauro”(alghe),spuma di gamberetti leggermente piccante ed interessantissimo fagottino di “neonato”(bianchetto)avvolto nel lardo.
A seguire tartare di tonno con zenzero,agrumi ristretto di aceto balsamico,e….siamo pronti per la tanto agognata pasta con i ricci,ma prima, un “pre-primo”se cosi’ possiamo dire,un involtino di pasta ripieno di frutti di mare.
Lo chef impeccabile ci spiega il suo lavoro e fra una portata e l’altra non fa mancare la sua presenza,discreto il servizio(forse anche troppo)ma brave comunque le ragazze in sala.
Finalmente gli spaghetti ai ricci buoni,ma non buonissimi, come Mimmo ci ha abituati a mangiarli.
Secondo piatto: Tonno al sesamo con aglio sbianchito e degli ottimi pomodori secchi alle erbe.
Il dolce e’ una “frittata”come la definisce lo chef con cioccolato ricotta e bianco d’uovo.
Per finire zibibbo e grappa…

Conclusioni:Una piacevolissima serata,atmosfera calda e rilassante,pietanze ben presentate e materia prima di buon livello(ottimo olio,cosi’ come i pomodori secchi ed il pane),manca pero’ ancora qualcosa nella cucina dello chef Alba che gli faccia fare il salto di qualita’,ma considerando che il contesto in cui opera e’ totalmente privo di stimoli e sollecitazioni gastronomiche(purtroppo,siamo a Catania patria di architetti e non di chef),…….Bravo Mimmo!!!
(Elena,Samantha e Rosario,i collaboratori dello Chef)
Contatti:chef Mimmo Alba tel: 0039 340 398 9231
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