E’ uno dei formaggi piu’ antichi dell’isola cosi’ come si evince da alcune pubblicazioni storiche risalenti addirittura al 1400.
Viene prodotto tutto l’anno con latte vaccino intero crudo, e caglio di pasta di agnello o capretto, che valorizza la microflora casearia autoctona.
I processi di caseificazione e di stagionatura, variano in funzione del peso del formaggio; la lavorazione e’ tradizionale, con utensili in legno.
La salatura, non solo in salamoia, viene effettuata per un tempo variabile in base alle dimensioni delle forme, ma a volte anche a secco, durante la lavorazione.
La stagionatura, avviene su scaffali di legno, per quanto riguarda le piccole forme ed a cavallo di una trave per i formaggi di peso maggiore, destinati ad una stagionatura prolungata.
I locali naturali dove si effettua la stagionatura, sono soggetti ad escursioni termiche stagionali.
La forma e’ parallelepipeda, le cui dimensioni variano in funzione del peso.
Il peso puo’ variare da 2 Kg. a 10 Kg.; la crosta, si pesenta in genere di colore bianco-crema tendente al giallo piu’ o meno intenso.
In bocca, e’ piacevole, con sentori di freschezza ed aromi poco pronunciati, per i formaggi consumati freschi; Sapori piu’ persistenti con profumi di fieno e frutta secca all’avanzare della maturazione.
Le zone di produzione sono: il territorio della Contea di Modica ed in particolare dell’intero territorio della provincia di Ragusa e del versante sud-est dei monti Iblei, relativamente alla provincia di Siracusa.


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