Una vista incantevole viene donata a chi si reca alla Riserva Naturale dello Stagnone, regalata dalla natura, dal bagliore luminoso delle saline, dalla gente che lavora il sale ancora con metodi arcaici, dagli uccelli, dai fenicoteri rosa, dal panorama che accompagna dai colori del verde, al bianco brillante del sale, fino agli azzurri del mare e del cielo.
Alla sera Madre Natura, offre i più bei tramonti offerti dalla Sicilia Occidentale, che con i cambiamenti di tonalità dal rosso, all’arancione, al rosa, avvolgono in splendida cornice gli antichi mulini ed i profili delle Isole Egadi.
Proprio in quei luoghi durante tutto l’inverno, Andrea vaga con la sua barca, esce la mattina presto e fino al tramonto prosegue la sua pesca, accompagnato dal canto degli uccelli, e dal rumore del mare, dal vento che modella e scolpisce i meravigliosi cristalli di sale, formando quadrati perfetti che risplendono alla luce come gemme preziose.
D’estate, i colori, i profumi ed i sapori, provenienti da quell’oasi di pace, si spostano in un altro luogo…il nome e’ lo stesso, Lo Stagnone, ma siamo a San Vito lo Capo, ed Andrea, abbandonata la sua barca, per andare ai fornelli, nascosto dai grandi baffi, per proporre la sua cucina; semplice, naturale, decisa, classica e straordinariamente concreta.
Se chiedete in paese, tutti sono prodighi di consigli su dove andare a mangiare, su quale sia il miglior cous cous della zona, ma se parlate dello stagnone spesso vi rispondono…”ma e’ una rosticceria”…ebbene si, e’ una rosticceria, una gastronomia, ma…
Per il quinto anno di seguito, inizio la mia vacanza Sanvitese proprio da qui…Lo Stagnone.
Appena entrato, rimango subito affascinato dalla vetrina, piena di colori e di piatti semplici ma invitanti;
tante fresche insalate, ideale per un pasto veloce in spiaggia;
ma il mio sguardo ovviamente, cade su cose tutt’altro che leggere.
Ecco Andrea, che mi viene incontro, sapendo gia’ quale sara’ la mia prima richiesta: Panelle!!!
Subito butta in olio le fantastiche fette dorate.
Continuo a scorrere la vetrina ed ecco deciso il mio antipasto:Cotolette di melanzane, 
Parmigiana, Caponata e funghi ripieni.
Ovviamente proseguo con un meraviglioso cous cous.
Secondo giorno:
Solite Panelle,
ottimo arancino al sugo, patate al forno.
Proseguo con un tradizionalissimo ed altrettanto buono sformato di anelletti al forno alla Palermitana.
Terzo Giorno:
Ancora una volte le ottime panelle e per il seguito ci affidiamo allo chef, che scompare in cucina, per ricomparire dopo una ventina di minuti con le Busiate (pasta tipica della zona) al pesto Trapanese e gamberetti,
seguite da ottime linguine al “neonato” (novellame).
Finito il pasto, mentre ci rilassiamo al tavolo, sorseggiando il nostro caffe’, Andrea sistema i suoi arnesi su di un tavolo ed inizia ad “incocciare” il cous cous per la sera.
Si, perche’ al contrario di quanto si fa in altri paesi del mediterraneo, a San Vito il cous cous si amalgama con acqua e sale per far si che prenda uno spessore piu’ grosso ed una consistenza al palato abbastanza definita.
Ci avviciniamo ed restiamo assorti ad ammirare le sapienti mani dello chef muoversi ed andare ad amalgamare la semola con l’acqua;
sotto le sue mani, le perle di semola raggiungono dimensioni sempre piu’ grosse; rimaniamo incantati a guardarlo, mentre gia’ immaginiamo il condimento…un deciso brodo di pesce…magari con la cernia o con lo scorfano o col San Pietro.
I pranzi dallo stagnone hanno scandito la nostra breve ma intensa vacanza, prima di andare ci congediamo da Andrea, con la promessa di rivederci li a settembre e magari poi in inverno per un giro in barca a Marsala;
Un po appesantiti ci avviamo alle macchine, si, forse abbiamo un po esagerato, ma ne e’ valsa la pena, in fondo, come dicono da queste parti…e’ solo una rosticceria….be….una bella rosticceria, dove di sicuro si puo’ trovare il miglior cous cous della zona!!!
Contatti: Lo Stagnone – Via Pier Santi Mattarella n° 32 – 91010 – San Vito lo Capo (Tp) – Tel. 360 505275 mail : lostagnone@virgilio.it


























Scrivi una risposta a lucarusso Cancella risposta