
Ieri sera e’ andato in onda su Striscia la Notizia, l’ennesimo atto dell’attacco mediatico nei confronti della cucina innovativa e dei suoi piu’ illustri protagonisti;
dopo lo “show-man” Iannone ( al quale consiglierei vivamente di riattaccare la mattonella mancante sotto la cappa della sua cucina), dopo il “famosissimo” chef dall’impronunciabile nome che finisce con “finger”, presentato come uno dei migliori chef al mondo e cosi’ conosciuto che il suo nome…proprio non riesco a farmelo entrare in testa…..dopo l’ospite incappucciato tipo spia del KGB….ecco il momento di Romano Tamani, chef e patron dll’Ambasciata di Quistello, che sbandiera la sua predilezione per la cucina tradizionale osannando la genuinita’ dei suoi prodotti, che svela via via, alzando le grosse campane d’argento che nascondono salami e ravioli.

Poi racconta della sua esperienza a El Bulli parlando di pappe e schiume che non sono state affatto di suo gradimento (questa si che e’ una spiegazione tecnica)…da parte di uno che di innovazione se ne intende….ricordo ancora quel piatto alla cena delle Tre Forchette 2005 alla citta’ del gusto…..Il tricolore di tagliatelle con capesante, petto di piccione, tartufi e Parmigiano Reggiano di Quistello…..piatto che denotava gia’ allora una forte innovazione sia tecnica che concettuale (?!?) ed un grosso studio, soprattutto cromatico per le tagliatelle rosse e verdi (che solo lontanamente ricordavano le specialita’ regionali da Autogrill)….ma soprattutto, dopo le splendide tagliatelle di seppia di Uliassi ed i Garganelli d’uovo e cotica di Carlo Cracco, l’arrivo del piatto di Tamani, mi ricordo che suscito’ in me la stessa piacevole sensazione che provo la mattina al suono della sveglia che interrompe un fantastico sogno….ma questa e’ un’altra storia.
Certo non e’ affatto edificante vedere questa sfilata di teatranti, chef o pseudo tali, che per avere i loro 5 minuti di gloria, calpestano dei professionisti che sono fatti oggetto di attacchi spietati da parte di gruppi editoriali che poi non hanno alcuna esitazione a speculare e sostentarsi con la pubblicita’ di grosse multinazionali, che senza troppi allarmismi, usano le polverine “incriminate” per i loro prodotti ( guarda caso uno dei prodotti sponsorizzato da striscia e’ la panna Hopla’….perche’ non andate a leggervi gli ingredienti….?).
In attesa delle nuove puntate di striscia, in attesa di nuovi FIGURANTI provetti chef, assistiamo impotenti alla crocifissione di Massimo Bottura, uno dei piu’ grandi chef Italiani….anzi lapidiamolo subito in pubblica piazza….E…..CHI E’ SENZA PECCATO……SCAGLI LA PRIMA PIETRA!!!!!! ( la frase finale non e’ mia!!!)

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