
Di Giuliana DM
Il cibo è narratore della storia delle terre da dove provengono gli ingredienti, della storia di chi lo prepara, della storia di chi lo presenta, e della storia di chi lo serve.
Lo deve aver pensato anche Boguslaw Sliwinski, artigiano/designer polacco, che sul piatto stampa un mezzo di locomozione, si, una chiatta, un muletto, un tir o una gru attraverso i quali anche gli ingredienti più semplici diventano i soggetti di una storia che arriva da lontano, appunto.

Non pensate sia un’idea decisamente carina con la quale invitare gentilmente i pargoli ad accettare quei benedetti cavoletti di Bruxelles che non vogliono mangiare manco morti ma che fanno tanto bene? o anche, servire una cena a tema, raccontare con piatti e posate una storia giocosa.

Esiste anche un servizio di piatti più estroso che potrebbe farvi sbizzarrire nel preparare un piatto personalizzato per ogni vostro commensale, si tratta del profilo di un viso al quale applicare una capigliatura squisitamente originale.

Beh, i suggerimenti non mancano, non vi resta che ordinare queste chicche di design!
Scrivi una risposta a Andrea Graziano Cancella risposta